Thomas Sangermani Psicologo Psicoterapeuta – Vigevano Cilavegna Pavia

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DIFFICOLTA AD ESPRIMERSI

Nelle relazioni quotidiane ci si può trovare spesso in difficoltà: si può essere a disagio nel momento in cui si vorrebbe esprimere disaccordo con una persona, nel momento in cui facciamo o riceviamo una critica oppure quando vorremmo semplicemente dire la nostra opinione ma non ci riusciamo.
Se non riusciamo a comunicare i nostri bisogni o emozioni saremo dinnanzi ad un comportamento di tipo passivo, in cui tenderemo a privilegiare gli altri a discapito di noi stessi.
Viceversa, se esprimiamo noi stessi e i nostri bisogni senza rispettare gli altri, saremo dinnanzi ad un comportamento aggressivo.

L’assertività è quello stile relazionale che si pone tra i due precedenti poiché permette una chiara e diretta espressione di sé, rispettosa dell’altro, dei suoi bisogni e valori.

L’assertività è la capacità di esprimere in modo chiaro ed efficace le proprie emozioni e opinioni, senza prevaricare né essere prevaricati (Baggio 2013): si è così pronti ad ascoltare il punto di vista dell’interlocutore, esprimendo il proprio eventuale disaccordo, ma mantenendo il totale rispetto nei suoi confronti.

In tal modo la negoziazione risulta essere lo strumento principale per affrontare e risolvere i conflitti interpersonali nei quali si potrà trovare.

La comunicazione assertiva serve inoltre a ridurre le proprie componenti aggressive e passive, coltivando così una relazione equa e rispettosa dell’altro.

Al contrario, quando non riusciamo ad avere uno stile assertivo, tendiamo ad assumere un comportamento prevalentemente passivo o aggressivo:

  • Il comportamento passivo è tipico quando si è incapaci di esprimere le proprie opinioni o i propri sentimenti, si ritengono gli altri migliori di sé stessi, si teme il giudizio del prossimo, si fatica a rifiutare le richieste.
    Questo perché l’obiettivo generale è di evitare ogni possibile conflitto, ridurre l’ansia di esporsi e ottenere la benevolenza dell’interlocutore.
  • Il comportamento aggressivo invece è tipico di quando si tenta di soddisfare unicamente i propri bisogni prevaricando gli altri, si ritiene di essere sempre nel giusto, si addossa agli altri la responsabilità dei propri errori e si è irremovibili rispetto le proprie posizioni.

Questo perché l’obiettivo generale è quello di averla vinta a tutti i costi.

Obiettivo finale di un comportamento di tipo assertivo sarà quindi quello di migliorare le relazioni sociali, soprattutto nei contesti in cui risultano frequenti i casi di conflitti o contrasti tra persone.
Costruire uno stile relazionale di questo tipo consentirà infatti di conoscere meglio se stessi e il proprio funzionamento relazionale e sociale, avere maggiore consapevolezza del proprio valore e dei propri limiti, essere meno vulnerabili di fronte ad eventi stressanti e difficili, ridurre i comportamenti dannosi per sé e per le proprie relazioni e utilizzare la negoziazione per risolvere i conflitti, trovando un buon compromesso tra le esigenze di tutti (Baggio 2013).

Bibliografia

Baggio F. (2013), Assertività e training assertivo – Teoria e pratica per migliorare le capacità relazionali dei pazienti, FrancoAngeli, Milano.

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